La mia libreria...
Aléxandros: Il figlio del sogno

AUTORE: Valerio Massimo Manfredi
VOTO: 8
CRITICA: La biografia romanzata più bella che io abbia letto, tralasciando alcune parti di narrazione che appesantiscono la lettura, si tratta di un capolavoro.
La bellezza del suo viso - i lineamenti delicati incorniciati dalle folte ciocche di capelli - ci è stata tramandata dallo scultore Lisippo. Le sue imprese le ha raccontate la Storia: un impero sconfinato, dal Danubio all'Indo, difficile da immaginare. Immpossibile da credere. Ma chi era davvero Alessandro, il giovane re macedone che, nel IV secolo a.C., concepì il disegno della conquista del mondo intero, per poi morire, come Cristo, all'età di trentatré anni? Il figlio del sogno, primo capitolo di una saga esaltante e avvincente, ci narra di un uomo che fu considerato un dio, dei suoi sogni ardenti, delle passioni violente che lo consumarono fino a distruggerlo. E ci svela anche una Grecia mai vista, una civiltà, che, pur nota, ci appare oggi sconosciuta e affascinante. Poteva essere descritta così solo da uno studioso che, dopo averla indagata in ogni minimo particolare, ha voluto gettarsi alle spalle ogni sapere per restituirci la vita degli uomini. E capire un mondo.
Aléxandros: Le sabbie di Amon

AUTORE: Valerio Massimo Manfredi
VOTO: 8
CRITICA: Ottima narrazione ottenuta dall'incontro di mitologia, storia e avventura; di sacro e di profano; di comune e di leggendario...
L'Asia, culla di leggendarie civiltà, dominio incontrastato del Gran Re dei persiani: nessuno avrebbe nemmeno osato concepire l'idea di conquistare un impero così sconfinato. Ma Alessandro, con i suoi compagni, ama l'avventura impossibile. Sconfigge l'esercito nemico in campo aperto, conquista a una a una le fortezze e i porti da cui i persiani dominano il mare. Muove verso l'altopiano anatolico, coperto di neve, fino ad affrontare a Isso l'immensa armata di re Dario e, in una carica travolgente, spezzarne il poderoso schieramento. Alessandro diventa così il sovrano del più grande impero mai esistito. Ma non gli basta. La sua sete di conquista lo spinge verso l'Egitto, dove l'oracolo di Amon, nel cuore del deserto, lo attende per rivelargli una verità sconvolgente: la sua origine divina, il suo destino di gloria immortale. Prosegue con Le sabbie di Amon l'affascinante saga di Alessandro Magno, con il suo entusiasmante affresco di passioni contrastanti e personaggi indimenticabili.
Aléxandros: Il confine del mondo
AUTORE: Valerio Massimo Manfredi
VOTO: 9
CRITICA: Il romanzo che conclude la trilogia ti rapisce sin dalle prime pagine, e ti accomagna sino alla morte di Alessandro, lasciando il lettore stupito, e allo stesso tempo dispiaciuto.
L'armata macedone varca l'Eufrate e il Tigri per raggiungere Babilonia. La reggia di Persepoli, il palazzo più bello del mondo, viene data alle fiamme: si conclude così la vicenda di un antico impero e si apre un'era nuova. Il progetto più ambizioso, quello di un mondo senza greci né barbari e di una sola patria per un solo popolo, è davanti agli occhi di Alessandro. Ma gloria, onore e ricchezza generano anche invidia, timore e rancore. E il re onnipotente è trascinato in un vortice di violenza e di sangue. Soltanto l'amore può essergli d'aiuto, soltanto l'amore può combattere lo sgomento di essere soli, davanti all'impresa sovrumana. Sarà lei, Roxane, la più bella, l'incantatrice, la regina, a dare ad Alessandro il coraggio di spingersi verso l'India misteriosa, verso il limite estremo. E poi la forza di rinunciare al sogno, di cercare, tra stenti e privazioni spaventose, la via del ritorno. Con Il confine del mondo Valerio Massimo Manfredi chiude magistralmente la trilogia dedicata alla vita di Alessandro Magno, la vicenda più straordinaria della storia dell'uomo.
L'impero dei Draghi

AUTORE: Valerio Massimo Manfredi
VOTO: 9
CRITICA: Ottimo romanzo, ambientato in scenari idilliaci, rapisce il lettore per i significati che trasmette...
Anatolia, anno 260 dopo Cristo. L'assedio dei Persiani ha stremato la resistenza della città romana di Edessa. L'imperatore Publio Licinio Valeriano guida personalmente la delegazione che esce dalle mura per trattare la pace con il suo avversario, Shapur di Persia. Ma nessuna trattativa verrà intavolata, nessuna pace sancita. L'incontro è una trappola e con Valeriano finiscono nelle mani del nemico il capo della sua guardia personale, Marco Metello Aquila, legato della Seconda Legione Augusta, eroe dell'impero, leggenda vivente, per tutti i soldati romani soltanto il comandante Aquila, e dieci dei suoi uomini più valorosi e fidati. Il loro destino è segnato, la vergogna della cattura incisa per sempre in un bassorilievo sulle rupi di Nasq-i-Rustam: marciranno ai lavori forzati, come i più miserabili dei malfattori, in una miniera da cui nessuno è mai riuscito a evadere. Il primo a morire di stenti è Valeriano, gli altri, colpevoli di avergli voluto tributare onoranze degne dell'imperatore di Roma, vengono sepolti nelle viscere del terzo livello, un inferno che non concede scampo. Ma c'è chi conosce quei cunicoli bui: Metello e i suoi fuggono e trovano rifugio in un'oasi dove è atteso un misterioso personaggio braccato dai Persiani. I Romani ne diventano la milizia privata con il compito di scortarlo nel suo paese, la Sera Maior, il mitico regno della seta, la Cina. Ha inizio così un'epopea straordinaria attraverso le foreste dell'India, le montagne dell'Himalaya, i deserti dell'Asia centrale fino al cuore della Cina. Soli lì il piccolo gruppo si rende conti di avere scortato un principe che dovrà battersi contro un usurpatore feroce e la setta di invincibili guerrieri che lo protegge, le sanguinarie Volpi volanti. Quel pugno di Romani dovrà affrontrare prove sovrumane, combattimenti di spaventosa violenza, ma insieme conoscerà una civiltà eccelsa, una cultura meravigliosa, uomini intelligenti e tolleranti, donne bellissime e appassionate. E quando alla fine Marco Metello scoprirà di non essere il primo Romano ad aver raggiunto quel mondo remoto, quando nello scontro finale si giocherà tutto, l'amore, la vita, la sopravvivenza stessa dei due più grandi imperi mondiali, saranno gli spettri di un'armata scomparsa secoli prima ad accorrere sotto le insegne del comandante Aquila per combattere la battaglia definitiva. Col L'impero dei Draghi Manfredi raggiunge i vertici della potenza narrativa. Tutti i grandi temi, l'amicizia, l'onore, la forza del gruppo, la patria, la fedeltà ai propri valori, il rispetto per quelli degli altri uomini, il viaggio nei territori incantevoli e spietati, si fondono grazie a una scrittura trascinante e a un incredibile talento nel plasmare la dura materia storica nell'essenza stessa dell'avventura.
L'ultima legione

AUTORE: Valerio Massimo Manfredi
VOTO: 10
CRITICA: E' il romanzo che ha rapito il mio cuore; è impossibile non soffrire per i dolori del piccolo Cesare, scampato più volte alla morte, la quale ha lentamente rapito le persone a lui più care. La chera di morte si avverte fra le pagine, leggera e silenziosa, ma al momento giusto fa risuonare la sua falce in onore della giustizia.
Anno Domini 476. Il re barbaro Odoacre depone l'ultimo imperatore romano, il tredicenne Romolo Augustolo, confinandolo a Capri. Il sipario cala definitivamente sulla civiltà di Roma. Ma non tutto è perduto. Un pugno di legionari sembra risorgere dal campo di battaglia: Rufio Elio Vatreno, veterano di infinite battaglie, Cornelio Batiato, gigante etiope dalla forza smisurata, e il comandante Aurelio, il più leale e coraggioso. Insieme a Livia Prisca, una formidabile guerriera, sono decisi a tutto pur di liberare Romolo Augustolo e il suo precettore Meridius Ambrosinus. Una volta riusciti nella loro impresa, ha inizio una caccia all'uomo senza esclusione di colpi, una lotta disperata in cui l'intelligenza, le astuzie, il coraggio di quattro soldati proteggeranno e guideranno l'ultimo Cesare; una fuga a perdifiato attraverso un'Italia e un'Europa devastate e drammaticamente affascinanti, fino all'ultimo approdo, fino all'ultima resa dei conti in un luogo desolato agli estremi confini del mondo. Dove, dalle ceneri di un mondo che si era creduto immortale, sorge un nuovo mito, destinato a varcare i millenni.
Il codice Da Vinci

AUTORE: Dan Brown
VOTO: 7
CRITICA: Romanzo ricco di souspance, che cerca di incanalare il lettore alla ricerca di una verità alternativa, resa gravosa dall'arma della ragione... Ottimo libro di lettura!
E' una tranquilla notte parigina e nulla traspare dall classica, impenetrabile facciata del museo del Louvre, appoggiato sulla riva della grande Senna. Un dramma si sta consumando al suo interno, nella Grande Galleria: il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon. Ed è proprio lui, lo studioso di simbologia, scortato dalla polizia sul luogo dell'omicidio, a capire immediatamente che l'anziano storico dell'arte ha lasciato un messaggio oscuro e pericoloso. Di fronte a Langdon si presenta la partita più difficile della sua carriera: giocare a distanza di secoli, e a rischio della propria vita, contro il genio stesso di Leonardo da Vinci. La scoperta è sconvolgente: il grande pittore rinascimentale proteggeva un distruttivo codice segreto. Con gli enigmi nascosti nei suoi dipinti, con i suoi ingegnosi marchingegni e con la spaventosa forza di una setta segreta che da secoli ha sempre tentato di trasformare la storia dell'umanità. Laggiù, come un miraggio irraggiungibile, La Gioconda e L'ultima cena attendono il nostro geniale e improvvisato detective. Chi era realmente Leonardo da Vinci? Cosa hanno nascosto per secoli i Templari? Quale chiave dà accesso al segreto del Santo Graal? L'america intera si è appassionata a questi interrogativi e ha decretato Dan Brown scrittore dell'anno (al primo posto in classifica da sette mesi). Il suo romanzo, tradotto in tutti i paesi del mondo, ha spiegato a milioni di lettori perchè, in definitiva, Monna Lisa, nel celebre ritratto della Gioconda, sorride. Perchè?